Regolamento Sezioni Regionali o Interregionali
(approvato nel CD del 13-3-19)

1) Le Sezioni regionali o interregionali sono strutture operative della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare composte da Soci la cui sede di affiliazione insiste nella/e Regione/i di competenza della Sezione. Le Sezioni hanno la funzione di facilitare l’interazione tra i Soci e la mutua conoscenza delle loro attività e, in particolare, la crescita scientifica dei Soci Giovani attraverso iniziative di disseminazione e formazione scientifica.

2) I Soci possono appartenere ad una sola Sezione.

3) Le singole Sezioni sono istituite con delibera dell’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo su richiesta di almeno il 51% dei Soci che si trovino nella condizione prevista dal punto 1.

4) I Soci possono chiedere di associarsi ad una Sezione di una Regione limitrofa previa specifica richiesta avanzata al Consiglio Direttivo.

5) Ogni Sezione elegge un Coordinatore. La durata del mandato del Coordinatore è di due anni, rinnovabile una sola volta. Il mandato ha inizio il 1° Gennaio dell’anno successivo all’elezione. La carica di Coordinatore di Sezione è incompatibile con altri incarichi nell’interno della Società, quali: membro del Consiglio Direttivo, membro del Collegio dei Probiviri, membro del Collegio dei Revisori dei Conti, Coordinatore di Gruppo Scientifico.

6) Il Coordinatore è supportato nella sua funzione da tre Soci (Giunta di Sezione), di età inferiore a 40 anni che vengono eletti contestualmente al Coordinatore della Sezione. I componenti della Giunta durano in carica per un biennio e non sono rieleggibili per più di due mandati consecutivi. Qualora la Sezione sia interregionale almeno un membro della Giunta deve appartenere a ciascuna Regione partecipante alla Sezione.

7) Le votazioni per l’elezione del Coordinatore e della Giunta sono indette e gestite dal Consiglio Direttivo.

8) Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto, anche per via telematica, ed ogni socio ha il diritto di esprimere una sola preferenza sia per la nomina del Coordinatore che per la Giunta di Sezione.

9) Il Coordinatore sottopone con tre mesi di anticipo all’approvazione del Consiglio Direttivo il programma delle iniziative da attuare ogni anno e l’eventuale richiesta di finanziamento.